venerdì 30 agosto 2013

Uno scienziato inventa la macchina del tempo

Secondo quanto afferma l'inventore, il dispositivo funziona grazie ad una serie di algoritmi complessi che permettono di poter prevedere dai cinque agli otto anni delle vita futura di qualunque individuo, con una precisione del 98 per cento.Quelle di Razaeghi, che è anche amministratore delegato del Centro Iraniano per le Invenzioni Strategiche, sono affermazioni audaci, ma il ricercatore, dopo aver lavorato quasi dieci anni al suo dispositivo, dice di essere quasi pronto a lanciare il suo prototipo.Da quanto riporta l'articolo del Telegraph, Razaeghi è un inventore di razza, con ben 179 altre invenzioni registrate a suo nome. Ma l'ultima creazione dello scienziato potrebbe essere davvero qualcosa di straordinario.“Le dimensioni della mia invenzioni sono simili a quelle di un personal computer”, spiega Razaeghi, “ed è in grado di prevedere il futuro nei successivi cinque-otto anni degli utenti. Attenzione, quindi: non vi porterà nel futuro, ma porterà il futuro a voi”.Naturalmente, quando si parla di conoscenza di eventi futuri e viaggi nel tempo, i paradossi sono dietro l'angolo: se davvero il dispositivo dovesse funzionare, che effetto potrebbe avere sulla vita dell'individuo la conoscenza di quello che gli accadrà?Essendo a conoscenza del suo futuro, compirebbe ancora le stesse azioni che avrebbe compiuto se fosse stato all'oscuro delle conseguenze? Conoscere il proprio futuro, potrebbe cambiare il proprio futuro? Il dispositivo tiene conto del fatto che l'utente è ora a conoscenza del proprio destino?Da sole, queste domande già minano un pò l'efficacia e la veridicità di questa invenzione. Ad ogni modo, Razaeghi spera di poter offrire la sua invenzione addirittura al governo iraniano, rendendolo in grado di prevedere la possibilità di un confronto militare con un paese straniero, oppure prevedere la fluttuazione del valore delle valute estere o del prezzo del petrolio.“Ovviamente, un governo in grado di prevedere i prossimi cinque anni nel futuro riuscirebbe a prepararsi in tempo alle sfide che rischiano di destabilizzarlo”, continua l'eccentrico inventore. “Dopo di che, una volta organizzata una produzione di massa, ci aspettiamo di poter commercializzare l'invenzione in tutto il mondo”.Come Razeghi stesso confessa, la sua invenzione è stata aspramente criticata da amici e parenti che lo accusano di “voler giocare a fare Dio” con la vita ordinaria delle persone e la storia del pianeta.“Questo progetto non è contro i nostri valori religiosi (Islam, n.d.N.). Gli americani hanno investito milioni di dollari per riuscire ad inventare un dispositivo simile. Io ci sono riuscito con una frazione di tali investimenti. Non abbiamo ancora lanciato il nostro prodotto e reso pubblici i progetti perchè temiamo che i cinesi ci rubino l'idea e comincino a produrlo in milioni di esemplari in una sola notte”, conclude il ricercatore.

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