Ed è forse questa una chiave di lettura per interpretare certe aperture di Benedetto XVI verso il Nuovo Ordine Mondiale, a partire dal famoso discorso del 25 dicembre 2005, quando un Ratzinger da poco eletto pronunciò una sconcertante benedizione all'ideologia mondialista dicendo: «Uomo moderno, adulto eppure talora debole nel pensiero e nella volontà, lasciati prender per mano dal Bambino di Betlemme; non temere, fidati di Lui! La forza vivificante della sua luce ti incoraggia ad impegnarti nell'edificazione di un nuovo ordine mondiale»".
Un argomento che la Perrucchietti ha ampiamente affrontato nel suo ultimo libro, scritto con Gianluca Marletta, La storia segreta del Nuovo Ordine Mondiale. A suo avviso, Benedetto XVI, apparentemente fragile e quindi ricattabile da parte dei poteri forti, potrebbe aver reagito con l'unica arma a sua disposizione: l'abdicazione. "Essa potrebbe ipotizzarsi come una sorta di disperato non possumus da parte di un Papa che, pur di non rendersi complice fino in fondo della svendita della Chiesa a un'ideologia massonica e anticristiana, avrebbe preferito farsi da parte magari nell’improbabile speranza di suscitare, nei laici come nei sacerdoti, un ultimo sussulto di indipendenza e di riscossa.

Nessun commento:
Posta un commento