venerdì 30 agosto 2013

I PARENTI LO CREDONO MORTO,MA LUI SI PRESENTA AL SUO FUNERALE

Perdere un parente o un amico in un incidente  è una cosa tremenda. Ritrovarselo vivo e vegeto in chiesa, mentre si è seduti davanti ad una bara occupata da qualcun altro,  E sconvolgente. E’ questo è di fatto quanto accaduto alla famiglia di senior, un mecchanico di 45 anni residente in australia. L’uscita domenicale assieme agli amici - senior era uscito assieme agli amici per una serata all’insegna del divertimento più sfrenato. Dopo aver passato molte ore con loro, e aver bevuto una quantità non meglio precisata di superalcolici, il gruppo si è separato: ognuno è tornato nella propria abitazione, ma non il muratore. L’uomo, stando a quanto da lui stesso raccontato, è salito a bordo del proprio mezzo e, prima di far rientro, si è concesso qualche altro bicchierino. Il suo tasso alcolemico doveva esser molto elevato e alla fine è crollato, addormentandosi come un sasso sul sedile.Un incidente lungo la strada di casa - Destino ha voluto che, mentre lui dormiva, si verificasse un incidente mortale proprio lungo la stessa strada . Le auto coinvolte, e i relativi conducenti a bordo, erano irriconoscibili. Riuscire a comprendere pertanto si trattasse di lui o di un altro malcapitato, considerando anche che la prova del Dna richiede troppo tempo, e il fatto che in australia è consuetudine celebrare i funerali il giorno successivo al decesso, ugualmente impossibile.Parenti rassegnati fanno celebrare il funerale - Tutti i famigliari e gli amici di senior, addolorati per l’improvviso e inaspettato trapasso, non hanno potuto far altro che organizzare in fretta e furia la cerimonia funebre e dire così addio al proprio amato. Durante la cerimonia,  una sorpresa,  sconvolgente: Ademir è entrato in chiesa, ma non in posizione orizzontale. Il mecchanico ha varcatola porta  con le proprie gambe e si è diretto verso i parenti lasciandoli senza parole.Un lieto fine, ma un morto vero c’era - Dopo i dovuti chiarimenti la cerimonia è stata interrotta, anche perché il corpo all’interno della bara non era quello ipotizzato. La famiglia di senior ha ricontattato la polizia che, dopo una più attenta ricerca, ha scoperto l’identità della vittima.

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